Parlare di cose negative mi esalta moltissimo. E mi chiedo come mai. Poi penso a credere in modo positivo, a credere al bene a credere alle bellezze della vita.


Naturalmente non nego il benessere psicologico e fisiologico che crea, dico semplicemente che diventa monotona. Come puoi guardare il lato positivo nel lato positivo? È paradossale perché non è possibile. Siamo esseri che pensano in modo automatico alla negatività, chiacchieriamo di sventure, alcuni parlano male alle spalle degli altri, altri si chiudono in sé, altri perdono fiducia in sé stessi e poi nella vita. Dentro di noi pensiamo automaticamente in modo negativo. Che senso ha parlare ancora volontariamente di cose che non giovano al benessere? Beh, il senso c’è.

Dimentichiamo una cosa molto importante, sfogarsi. Lo sfogo può esprimersi in diverse emozioni. Può essere paura, tristezza, pianto che si evolve in rabbia. Sfogarsi significa reagire e facendolo in comunione può avere molto potenziale. Invece di chiuderci, discutere di questi problemi con altre persone che condividono il nostro dolore può cambiare il nostro umore. Diventeremmo dei convertitori di cose negative. Chi vuole i problemi? Io. Solamente con i problemi posso trovare le soluzioni. Solamente comunicando, posso confrontare il mio discorso con quello del mio amico. Solamente in completa trasparenza, la soluzione per stare bene sale a galla. 

Pensare negativo aiuta, sì, a trovare una soluzione per fermarla. L’uomo è nato per risolvere i problemi (problem solving). Sappiamo tutti che prima o poi qualcosa di non positivo accadrà. Bisogna essere pronti per sorprenderla. Dobbiamo essere pronti al fallimento, perché la vita è fatta di rischi, non prendere un rischio, è rischiare. Affrontare i problemi invece di ignorarli è fiducia. Anche involontariamente si possono ignorare i problemi. Stando sul divano a vivacchiare, mangiare cibo spazzatura alle tre del pomeriggio, inserire il disco nella Playstation, guardare video di gatti che rotolano o anche video motivazionali. 

Non so te, ma i video motivazionali non mi aiutano così tanto. Sono le parole che mi danno più forza. Sia scritte che parlate.

Adesso consideriamo il meteo della mia città. Fuori c’è brutto tempo, lo riconosco, e per questo cerco di renderlo bello. Se tutto va bene, cos’è che possiamo sistemare?  Solo con il buio si può apprezzare la luce.

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Un abbraccio –– Roy

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